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Il contrasto

Una delle operazioni basilari che si possono eseguire per migliorare in post-produzione una fotografia è la corretta regolazione del contrasto.
In un'immagine, si può definire il contrasto come rapporto tra la luminosità del punto più vicino al bianco e quella del punto più scuro. Nei prossimi paragrafi vedremo alcune tecniche per ottimizzare questo valore: bisogna ricordare che contrastare correttamente una foto può rappresentare una buona fetta del lavoro di post-produzione da effettuare al computer dopo lo scatto ed è quindi un passaggio fondamentale.

Quando si carica il file RAW con un Raw-converter (per esempio CameraRaw), è possibile agire direttamente sui principali parametri ma, a meno che non si abbia molta fretta, sconsiglio di regolare il contrasto da questa interfaccia semplificata in quanto con un qualsiasi programma di fotoritocco si possono eseguire operazioni molto più precise.
Vediamo ora alcune procedure che si possono eseguire in diverse tipologie di scatto e che, in certe occasioni, possono anche essere combinate tra loro per ottenere un risultato migliore. L'articolo farà riferimento a Photoshop della Adobe ma è facile trovare strumenti analoghi su qualsiasi programma di fotoritocco (per esempio il gratuito Gimp).

I livelli

Il primo strumento con cui occorre sviluppare manualità per agire sul contrasto di un'immagine è lo strumento Livelli.

Dal menù Image > Adjustments selezioniamo Levels, si aprirà una nuova finestra che rappresenta l'istogramma di luminosità della nostra fotografia.
Subito sotto l'istogramma sono presenti 3 indicatori: quello a sinistra rappresenta il valore del Nero, quello a destra il valore del Bianco, e quello centrale serve a regolare il bilanciamento dei mezzi toni. Andremo ad agire principalmente sui due indicatori marginali: essi infatti delimitano l'insieme dei livelli di luminosità che possono essere rappresentati. Spesso l'istogramma non si estende su tutti i valori possibili: nell'esempio, infatti, è concentrato nella zona centrale; in questa situazione i punti più scuri dell'immagine sono molto lontani dal "nero ideale" (rappresentato dall'indicatore) e lo stesso discorso può essere fatto per i punti più luminosi rispetto all'indicatore del bianco. L'effetto che si ottiene è la presenza di una specie di patina sull'immagine: come se la nostra fotografia fosse stata scattata con la nebbia!

esempio livelli

Vediamo come agire sugli indicatori dell'istogramma per ridare contrasto alla foto: l'idea è quella di "spalmare" il nostro istogramma su tutti i valori possibili, di conseguenza si cercherà tendenzialmente di far coincidere gli indicatori del bianco e del nero con gli estremi dell'istogramma della foto di base. Infine è possibile operare una leggera correzione dei mezzitoni (in genere spostandola verso il bianco).

foto originale foto elaborata

Eseguendo questa semplice operazione, l'immagine assume un aspetto più vivo e sparisce quella fastidiosa patina che era presente all'inizio. Ovviamente, per ogni foto sarà necessario fare considerazioni diverse e adattare il procedimento appena descritto alle esigenze che si manifestano.

Le curve

Non in tutte le immagini è possibile utilizzare i livelli per intervenire efficacemente sul contrasto: può infatti capitare che uno degli estremi dell'istogramma (o addirittura entrambi) sia già vicino al limite. In questo caso, operando come precedentemente descritto, andremmo a "tagliare" alcuni valori di luminosità perdendo di conseguenza il dettaglio delle ombre (che apparirebbero completamente nere) o delle alte luci (bianchi bruciati).
In queste particolari ma comuni situazioni può essere utile lo strumento Curve utilizzato da solo o combinato con un impiego moderato dello strumento Livelli.

Per accedere alla sua interfaccia il percorso è Image > Adjustments > Curves: si aprirà stavolta una finestra che, oltre all'istogramma, mostra una linea retta sovrapposta orientata a 45°.

esempio curve

Andremo ad agire proprio su questa linea, selezionando e traslando due suoi punti per formare una leggera curvatura a "S". Così facendo, si aumenta il contrasto dei punti con luminosità intermedia lasciando inalterati i valori dei due estremi (per non correre il rischio di bruciare i bianchi o di perdere il dettaglio delle ombre rendendole nere).

foto originale foto elaborata

Nell'esempio siamo riusciti a migliorare il contrasto della fotografia e a eliminare la patina grigia senza però andare a modificare eccessivamente i bianchi dei petali del fiore che hanno conservato il loro dettaglio.

La Unsharp mask

Questo ultimo metodo ha la particolarità di sfruttare uno strumento pensato per altri scopi ma che, in particolari occasioni, può rivelarsi utile per migliorare il contrasto dell'immagine se utilizzato con i giusti parametri.

esempio unsharp mask

Per accedere al pannello di controllo dell'unsharp mask bisogna selezionare Filter > Sharpen > Unsharp Mask, si aprirà una finestra come quella qui a lato.
Normalmente questo strumento serve per migliorare la nitidezza apparente dell'immagine in caso di leggero micromosso o sfocato: per farlo si usa un valore di Radius molto basso (0,1 - 0,3 pixel) e si agisce sul controllo Amount fintanto che il risultato non è soddisfacente.
Al contrario, per intervenire sul contrasto, bisogna moderare il valore di Amount intorno al 30 - 40% e alzare sensibilmente il valore di Radius (anche fino a 40 pixel). Così facendo non otterremo un'immagine più nitida, ma un'immagine più contrastata.

Questo procedimento non si adatta bene però a tutti i tipi di fotografia: la sua azione si concentra infatti principalmente sui mezzi toni, di conseguenza non è utilizzabile in immagini dove sono presenti ombre o alte luci. Specialmente nelle fotografie di paesaggio, le tonalità di luce possono spesso aggirarsi intorno a valori medi; in questo caso vale la pena fare un tentativo nell'applicare questo procedimento.

foto originale foto elaborata

Nell'immagine di esempio prevalgono i mezzi toni: di fatto la fotografia trae notevole beneficio dall'applicazione di una unsharp mask con i parametri indicati in precedenza.

Per i più pigri...

Per i fotografi che non hanno tempo o voglia di mettere in pratica uno dei precedenti metodi, Photoshop dispone anche di un controllo diretto sul contrasto dell'immagine. Vi si può accedere dal menù Image > Adjustments > Brightness/Contrast e consente di regolare tramite una barra o un valore numerico sia il contrasto che la brillantezza dell'immagine.
Prima di utilizzare questo comando bisogna considerare però che non è possibile avere un controllo preciso su come agisce e che quindi non ci si può aspettare alcun miracolo: a questo punto tanto varrebbe effettuare le regolazioni attraverso il Raw-converter!

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